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Eventi e News

Dicembre 2008
Le Giornate del Sesamo
Dal 2002, l'ONG “7A”/Maa-rewee ha condotto un programma transfrontaliero di sicurezza alimentare basato sulla promozione della coltivazione di mais e di sesamo in 3 500 villaggi di frontiera della regione di Kolda (Senegal) e Bafata (Guinea-Bissau). Ogni anno, dal 2005, orgsniiza un incontro detto “le giornate del sesamo"

  • 2005: Coumambouré in Senegal
  • 2006: Fajonkito in Guinea-Bissau
  • 2007: Coumbacara in Senegal

Ognuno di questi incontri, è stato un'occasione per discutere sui temi d’attualità a potenziale di integrazione legati alla pace e alla sicurezza alimentare.

  • 2005 a Coumambouré, i partecipanti hanno avuto degli scambi in materia di HIV/AIDS. Hanno esaminato i fattori della diffusione della malattia, a causa della mobilità delle persone (i commercianti ambulanti, i trasportatori, i camionisti e lavoratori stagionali) e dei mercati settimanali. Inoltre, hanno analizzato le difficoltà che incontrano di nell’utilizzo delle risorse naturali compreso il bambù e le soluzioni da attuare per evitare questi problemi.
  • 2006 a Fajonkito, i temi trattati sono stati soprattutto quelli della libera circolazione delle armi leggere, delle persone e delle merci lungo la frontiera.
  • 2007 a Coumbacara, i partecipanti hanno discusso sulla prevenzione, gestione e risoluzione dei conflitti.
  • 2008 a Kolda, sul tema "La promozione del sesamo come elemento di sovranità alimentare: temi e sfide nel contesto transfrontaliero".

Le relazioni finali di queste riunioni sono disponibili presso la sede di “7A”/Maa-rewee. È inoltre possibile in questo sito accedere alla seguente documentazione:
Giornate del Sesamo 2005 (documento Word, ita)
Giornate del Sesamo 2006 (documento Word, ita)
Giornate del Sesamo 2007 (documento Word, ita)
Journées du Sésame 2007 (document Word, fra)
Giornate del Sesamo 2008 (documento Word, ita)

Agosto 2008
Nasce l'ONG italiana "7a Italia Senegal"
Ci riproponiamo di dare al più presto un ampio resoconto di questa importante novità. Anticipiamo che il nuovo organismo ha la finalità di promuovere e sostenere le attività di 7a / Maa-Rewee in Senegal e che è stata ammessa dal Ministero delle Entrate ad usufruire dell'opzione di destinare il 5 per mille della propria tassazione IRPEF ad associazioni non lucrative di utilità sociale per promuovere la loro attività sociale.


Giugno 2008
C'entro anch'io: la bottega dell'immaginario
Un progetto a Forlì con il Centro per la Pace

La bottega dell'immaginarioIl soggetto capofila è il Centro per la Pace di Forlì, ma i sono coinvolti sono molti e tra questi, oltre all'ONG 7a / Maa-Rewee, citiamo Artincanti, l'Atelier del Cartone Animato, la Coop. Spazi Mediani, l'Agif, il Wwf di Forlì, la Coop “L’accoglienza”, l'Associazione Pensiero e Azione e la Scuola primaria Diego Fabbri. Finanziato dalla COOP ADRIATICA, iIl progetto “Bottega dell’immaginario” nasce con l’obiettivo di creare luoghi di aggregazione ed attività per quei minori che si ritengono maggiormente “a rischio” e che, per mancanza di occasioni ed opportunità di socializzazione positiva, spesso si ritrovano in condizioni di marginalità sociale. Se molti di essi certamente sono di nazionalità straniera, in generale si tratta di minori italiani e stranieri che appartengono a famiglie con disagio economico e sociale. Il progetto tende pertanto ad implementare dei laboratori ricreativi per quei minori, che a seguito di svantaggiate condizioni economiche, hanno meno occasioni di frequentare i luoghi dell’aggregazione e dell’educazione nei tempi extrascolastici. In un territorio dove, dietro l’apparente benessere, si stanno sempre maggiormente evidenziando situazioni di disagio socio-economico delle famiglie, è necessario creare nuovi spazi che si integrino a quelli più strutturati (centri educativi, centri di aggregazione giovanile, centri estivi, convenzionati con la pubblica amministrazione), nell’importante compito di offrire ai minori spazi alternativi alla strada o al quartiere, e nei quali socializzare in maniera costruttiva.
Il progetto si propone dunque come attività ricreativa occasionale ma fortemente legata ed integrata ai luoghi educativi della città ai fini di offrire ai minori l’opportunità di svolgere un’attività gratuita nei fine settimana, durante i quali, come è noto, si svolgono iniziative esclusivamente a pagamento e per questo motivo non fruibili ed accessibili a tutti.
Articoli su questo argomento:
Articolo di Jenny Laghi su Romagna Oggi del 4/7/2008
C'entro anch'io, i progetti 2008 (formato PDF) nel sito della Coop Adriatica

Obiettivi generali:
• Contenere e contrastare le situazioni di disagio giovanile e prevenire comportamenti di antisocialità attraverso la presenza di figure educative ;
• Sostenere l’aggregazione dei minori le cui famiglie si trovano in difficoltà economica
• Incentivare condizioni di pari opportunità, in relazione all’accesso dei minori in contesti di aggregazione positiva e costruttiva;
• Valorizzare e implementare le attività educative rivolte ai minori durante il fine settimana;
• Creare occasioni per un’educazione alla convivenza e alla pace, educazione interculturale ed ambientale ;
• Promuovere la riflessione sui concetti di “partecipazione”, “cittadinanza attiva”, “responsabilità”, “democrazia”
• Prevenire fenomeni e comportamenti improntati all’intolleranza e al razzismo
• Creare legami e scambi internazionali fra bambini che vivono in Italia e bambini che vivono in altre parti del mondo: educazione interculturale;
• Stimolare il dialogo sui temi giovanili attraverso i nuovi media.
• Offrire ai bambini e ai giovani strumenti e mezzi per esprimere le potenzialità creative;
• Stimolare la socializzazione e l’arricchimento del linguaggio con introduzione di elementi propri dei linguaggi specifici ( nuovi media);
• Sostenere la rete dei servizi che si occupano di minori attraverso interventi integrati.

Il progetto prevede diverse attività rivolte a due differenti fasce di età.

Per i bambini (6-10 anni):
“Sabato animato” LA RASSEGNA DEI FILM D’ANIMAZIONE
“Dall’idea al film ” LABORATORIO CREATIVO SUL FILM DI ANIMAZIONE
“ Bottega dell’immaginario” MOSTRA INTERATTIVA DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO e PRODUZIONE DVD
“ Cartoni senza frontiere” GEMELLAGGIO CON I BAMBINI DI UN VILLAGGIO DEL SUD DEL SENEGAL

Per i preadolescenti (11-14 anni):
“Il cinema che parla di noi” RASSEGNA DI FILM CHE TRATTANO TEMATICHE GIOVANILI
“Un manifesto contro la violenza” LABORATORIO CREATIVO ED ARTISTICO

Le attività, che si svolgeranno nell'arco di due anni, inizieranno nell'autunno 2008.


Giugno 2007
Terzo Incontro delle Giornate del Sesamo
6 - 9 Giugno 2007, Cumbacarà (Senegal)

Dall’anno 2002 l’ONG “7a ”/Maa-rewee conduce un programma transfrontaliero di sicurezza alimentare, basato sulla promozione della coltura del sesamo e del mais, in 350 villaggi di frontiera della regione di Kolda (Senegal) e di quella di Bafata (Guinea-Bissau). Nel corso della sola campagna 2005-2006, sono stati seminati 1300 ettari di sesamo, per una produzione di circa 850 tonnellate.
Con l'introduzione del sesamo, le popolazioni delle due regioni hanno trovato un'altra fonte di reddito monetario, che permette loro di arginare le difficoltà causate dalla coltivazione dell'arachide e dell’anacardio. I legami tra i produttori dei due Paesi si sono rafforzati, e ciò ha dimostrato alle autorità di entrambi i Paesi che è possibile, con azioni transfrontaliere, preservare la pace tra le popolazioni confinanti e perseguire uno sviluppo endogeno duraturo in campo economico e sociale.
Essendo accertato che la promozione del sesamo passa anche attraverso la consultazione fra i beneficiari, il programma ha previsto, ogni anno, un incontro di scambi fra i produttori dei due Paesi.
Nel giugno 2007, la terza edizione avrà luogo a Coumbacara, a 5 Km dalla frontiera con la Guinea-Bissau, nel dipartimento di Kolda. Questo incontro è la risposta alla richiesta dei partecipanti, durante l’incontro di Fajonkito, di giugno 2006. L’incontro del 2007 durerà 4 giorni; la prima giornata intitolata “Accoglienza per la Pace” sarà interamente dedicata all’accoglienza popolare; sei gruppi di griots (cantastorie africani) animeranno la giornata. L’edizione di quest’anno, oltre agli abituali scambi sulla sicurezza alimentare, tratterà i temi della prevenzione e la gestione dei conflitti; nonché la lotta contro l’emigrazione clandestina. Per quest’ultimo aspetto, alcuni emigrati di ritorno al Paese sono stati invitati a raccontare la loro esperienza, dei giovani disoccupati e delle famiglie che hanno uno o più membri all’estero. L’obiettivo è di mostrare che la sicurezza alimentare offre numerose risorse, atte a offrire ai giovani delle opportunità d’impiego (la commercializzazione, la trasformazione dei prodotti e la gestione delle aziende agricole), senza bisogno d’emigrare! Durante l’incontro, sarà organizzata a Coumbacara un’esposizione di semenze di sesamo e una visita alle attività realizzate dalle donne del villaggio.

Per maggiori informazioni sul programma, sugli obiettivi e sulle attività della Terza edizione delle Giornate del Sesamo consultare il documento completo dell’incontro.


Novembre 2006
Cartoni animati fatti dai bambini dei villaggi del Senegal
L’ONG “7a” / maa-rewee, e l'”Atelier del Cartone animato”, Italia, avvieranno nei prossimi giorni un progetto particolare e originale nella regione di Kolda, in Senegal, dove opera 7a. L'idea, inedita e per vari aspetti interessante, da cui parte il progetto, é la realizzazione, da parte di bambini locali, di “flipbook”, in alcuni villaggi della regione.
L'Atelier non é nuovo a queste esperienze, avendo realizzato in Italia, con i bambini di varie età, molte centinaia di “flipbook” sui temi più disparati. Il “flipbook” é un normale block notes di piccole dimensioni grazie al quale, disegnando, pagina per pagina, una sequenza di immagini, con piccole variazioni l'una dalla precedente, é possibile realizzare un breve film d'animazione. E' un'esperienza breve ma intensa che svela il "trucco" della persistenza dell'immagine sulla retina, ciò che ci consente (tra le altre cose) di godere dei cartoni animati. Il gioco diventa ancora più importante perché per i bambini é un'esperienza divertente e creativa. Generalmente i piccoli prendono contatto per la prima volta con "le fondamenta" stesse dei "cartoni", che già conoscono, ma che spesso subiscono in modo passivo. Ma se per i bambini europei si tratta di un medium con il quale hanno a che fare quotidianamente (e spesso per molte ore il giorno!), immaginiamo di fare lo stesso gioco con bambini che invece molto raramente hanno questa possibilità! Cosa cambia, quali implicazioni entrano in gioco? E' un terreno tutto da esplorare. Lo farà, per l'Atelier, Claudio Tedaldi, dal 29 novembre al 12 dicembre 2006, insieme al Segretario della ONG 7a / maa-rewee, M. Ndiobo Mballo, profondo conoscitore di quel ambiente ed esperto in pedagogia, assieme ai suoi collaboratori.
L'idea é di confrontare il lavoro dei bambini senegalesi, il metodo utilizzato e i temi che loro stessi decideranno di trattare, con il lavoro che sarà svolto in seguito da bambini europei; per sviluppare poi questo lavoro in un film che sarà presentato nel sito di “7°”, www.ong7a.org, e nel sito dell'”Atelier del Cartone animato”, www.animato.it.








































ONG 7A - MAA / REWEE